A proposito di Cleto Munari
La scomparsa di Cleto Munari (spentosi ieri a 95 anni) non rappresenta soltanto la perdita di uno dei protagonisti più eclettici del panorama culturale italiano, ma segna idealmente anche la fine di un'epoca irripetibile: quella dei grandi "tessitori di relazioni" dell'alto artigianato e dell'architettura d'avanguardia. Spesso accostato per pura omonimia a Bruno Munari, Cleto non condivideva con il maestro veneziano alcun legame di parentela, né, tantomeno, la filosofia progettuale. Se Bruno è stato il teorico della semplicità democratica, della sottrazione e del design industriale accessibile a tutti, Cleto ha incarnato l'esatto opposto: l'editore del lusso, dell'esclusività e della preziosità. Due percorsi paralleli e straordinari che hanno ridefinito il Made in Italy da angolazioni culturali invertite. Cleto Munari non è stato semplicemente un designer; è stato un formidabile catalizzatore, un uomo capace di far dialogare visioni apparentemente...








